Asta antiquariato trento. Arte e Antiquariato

condizioni

 

 

                     CONDIZIONI GENERALI DI VENDITA

 

Art. 1 – Ambito di applicazione

Le presenti condizioni generali disciplinano la vendita all'asta e/o a trattativa privata di beni di antiquariato, d'arte o semplicemente usati, effettuata da Antichità Gasperetti Bruno di Gasperetti Armando e C. Snc, di seguito denominata semplicemente Antichità Gasperetti o anche Curatore della vendita, in nome e per conto dei proprietari di detti beni. I beni sono posti in vendita in locali aperti al pubblico da Antichità Gasperetti la quale agisce in qualità di mandataria esclusiva in nome e per conto di ciascun Venditore il cui nome viene trascritto negli appositi registri di P.S. presso Antichità Gasperetti.

Art. 2 - Definizioni

Agli effetti delle presenti condizioni generali di vendita si osserveranno le seguenti definizioni.

a) Venditore: si intende il proprietario dei beni posti in vendita.

b) Offerente: si intende il soggetto che intende partecipare alle vendite promosse da Antichità Gasperetti.

c) Aggiudicatario: si intende il soggetto al quale il Curatore della vendita, all'esito dell'asta, attribuisce il bene.

d) Curatore della vendita: si intende Antichità Gasperetti.

e) Acquirente: si intende il soggetto che effettua l’acquisto in trattativa privata

f) catalogo della vendita: si intende unicamente il catalogo on-line pubblicato in lingua italiana sul sito www.artmando.it, nei giorni di apertura dell’asta,  e ciò sia al fine dell'individuazione dei beni che al fine della loro descrizione e di tutte le informazioni ad essi relative. Ogni catalogo o elenco ulteriore è da intendersi come mero strumento di consultazione facilitata ed assolutamente non vincolante agli effetti delle presenti condizioni di vendita. Eventuali errori o inesattezze del “catalogo della vendita”, dovranno essere contestati per iscritto nei confronti del Curatore della vendita prima della fine dell'esposizione e quindi della vendita stessa.

g) restauri: per restauri si intendono interventi di riparazione, ripristino o manutenzione per effetto dei quali il bene abbia recuperato una godibilità estetica ma non necessariamente l'integrità o la funzionalità iniziali. Detta definizione viene utilizzata a discrezione di Antichità Gasperetti nei casi ritenuti opportuni. Non si intendono restauri: interventi di manutenzione ordinari come le sostituzioni di parti particolarmente usurabili, quali ad esempio: maniglie, ferramenta e piedi nei mobili; telai e cornici nei quadri; molle, catene e vetri negli orologi; fermagli e chiusure nei gioielli. Tale ultima elencazione non ha carattere tassativo ma meramente esemplificativo.

Art. 3 – Modalità della vendita

I beni sono posti in vendita in locali aperti al pubblico indicati nel materiale informativo e promozionale, o presso la sede di Antichità Gasperetti, 

I beni posti in vendita sono ceduti nello stato in cui si trovano secondo la clausola “visto e piaciuto”.

La vendita all’asta si effettua al maggior offerente.

La vendita all’asta è condotta dal Curatore della vendita il quale partirà dalla base d'asta indicata sul catalogo della vendita.

Gli offerenti e/o acquirenti, avranno facoltà di visionare i beni posti in vendita nel luogo e nel periodo indicati nel materiale informativo e promozionale, o presso la sede di Antichità Gasperetti, prendendone piena, completa e attenta visione delle caratteristiche, del loro stato di conservazione, delle effettive dimensioni e in generale di tutte le qualità degli stessi ivi compresi eventuali vizi e/o difetti. Conseguentemente nessuna contestazione sarà possibile in sede di aggiudicazione e/o di acquisto.

I beni oggetto della vendita sono da considerarsi come beni usati forniti come pezzi di antiquariato e come tali non qualificabili come prodotto secondo la definizione di cui all'art. 3 lettera e) del Codice di consumo (Decreto Legislativo 06.09.2005 n° 206).

Art. 4 - Presentazione delle offerte.

Le offerte dovranno essere presentate per iscritto, impiegando gli appositi modelli forniti dal Curatore della vendita.

Il Curatore della vendita si riserva, a propria insindacabile discrezione, di accettare offerte anche via fax, e-mail, telefono o altro.

L'offerta in qualsivoglia modo avanzata, si intende comunque irrevocabile. In conseguenza di tanto l'offerente non potrà revocare la propria offerta in nessuna caso. E' in ogni caso espressamente escusa la possibilità di revocare l'offerta nell'ipotesi in cui il bene per cui l'offerta è stata avanzata, venga, dopo la presentazione dell'offerta sottoposto a tutela dalla P.A. ai sensi del D.Lgs n. 42/2004.

In caso di asta le offerte dovranno essere presentate entro il termine del periodo espositivo indicato nel materiale informativo e promozionale.

Il Curatore della vendita darà informazione dell'eventuale superamento dell'offerta mediante pubblicazione della notizia sul sito internet www.artmando.it .

Il Curatore della vendita, a propria insindacabile discrezione, si riserva di fornire informazioni anche attraverso altri mezzi (e-mail, telefono, fax, etc.), ma non assume alcun obbligo nei confronti degli offerenti per informazioni da fornire attraverso mezzi diversi dalla pubblicazione sul sito www.artmando.it .

Le offerte via fax, e-mail, telefono o altro, per essere ritenute valide, dovranno tuttavia essere confermate per iscritto entro le ore 19.00 del giorno dell'aggiudicazione mediante sottoscrizione dell'apposito modello fornito dal Curatore della vendita. Il Curatore della vendita può decidere di non accettare offerte che provengano da soggetti che il Curatore stesso ritenesse a proprio insindacabile giudizio come inaffidabili o non graditi.

L'entità delle offerte in aumento è stabilita dal Curatore della vendita ed è indicativamente pari al 10% dell'ultima offerta.

Art. 5 - Procedura ristretta

In ipotesi di parità tra due o più offerte alla chiusura dell'asta, il Curatore della vendita a propria insindacabile discrezione potrà procedere ad effettuare un'asta ristretta supplementare fra questi soli soggetti al fine di aggiudicare i beni alla migliore offerta. In tale ipotesi le modalità ed i termini di presentazione delle offerte verranno stabiliti a propria insindacabile discrezione dal Curatore della vendita e comunicati agli offerenti.

Art. 6 – Aggiudicazione

Il bene posto in asta verrà aggiudicato al soggetto che avrà presentato l'offerta più alta accettata dal Curatore della vendita. I beni saranno aggiudicati esclusivamente dal Curatore della vendita.

Ogni eventuale contestazione tra più offerenti verrà decisa dal Curatore della vendita a proprio insindacabile giudizio che il Cliente si obbliga sin d'ora ad accettare come vincolante.

Art. 7 – Vendita e garanzie

Gli effetti della vendita–sia essa effettuata all’asta o a trattativa privata–interverranno esclusivamente tra il Venditore proprietario dei beni e l'Aggiudicatario e/o Acquirente.

Antichità Gasperetti non assume nei confronti dell'Aggiudicatario, dell’Acquirente e/o di terzi in genere alcuna responsabilità oltre a quella ad essa derivante dalla propria qualità di Mandataria di cui all'art. 1 delle presenti Condizioni Generali. Ogni eventuale contestazione in ordine all'evizione o ai vizi della cosa venduta andrà pertanto indirizzata solo ed esclusivamente nei confronti del Venditore e proprietario della stessa. In ogni caso non viene garantito il funzionamento delle parti meccaniche dei beni posti in vendita.

Tutti i prezzi si intendono espressi in Euro.

Art. 8 – Termini di pagamento

Le vendite si intendono immediatamente regolate per cassa.

L'Aggiudicatario dovrà effettuare al Curatore della Vendita il pagamento del prezzo di aggiudicazione e/o di acquisto e dei diritti d’asta pari al 22% (già comprensivo di IVA) sul prezzo di aggiudicazione e/o di acquisto, entro cinque giorni dall'aggiudicazione e/o dall’accettazione dell’offerta e comunque prima del ritiro del bene.

L'Acquirente dovrà effettuare al Curatore della Vendita il pagamento del prezzo di acquisto e dei diritti pari al 22% (già comprensivo di IVA) sul prezzo di acquisto, entro cinque giorni dall'accettazione dell'offerta e comunque prima del ritiro del bene.

Il mancato pagamento di quanto sopra entro il termine pattuito comporterà la perdita dell'aggiudicazione o dell’acquisto e l'obbligo per il Cliente di corrispondere comunque ad Antichità Gasperetti a titolo di penale una somma pari al doppio dei diritt, salvo il maggior danno.

Il pagamento dei beni potrà essere effettuato nelle seguenti forme:

-in contanti per importi non superiori ad Euro 2.500,00 in conformità alle vigenti disposizioni di legge e previa esibizione di documento di identità recante l'indicazione di residenza o domicilio;

-con assegno circolare non trasferibile intestato ad Antichità Gasperetti Bruno di Gasperetti Armando e C. Snc;

-bonifico bancario da effettuarsi su CASSA RURALE DI TRENTO, sede di Via Belenzani 4-6, 38122 Trento, EU IBAN IT 57 C 08304 01807 000007772392;

-con assegno bancario previo preventivo accordo con il Curatore della Vendita;

Tutti i pagamenti si intendono in Euro.

Art. 9 – Ritiro del bene

I beni venduti devono essere ritirati dall'Aggiudicatario e/o Acquirente a propria cura, spese e rischio, entro dieci giorni dall'aggiudicazione o dall’acquisto e previo pagamento di ogni spettanza. Decorso detto termine il Curatore della vendita sarà esonerato da ogni responsabilità in relazione alla custodia, all’eventuale deterioramento, deperimento e/o perdita dei beni. La responsabilità del Curatore della vendita in relazione alla custodia dei beni già aggiudicati o acquistati si intende comunque limitata nel suo massimo alla sola restituzione del prezzo di aggiudicazione o di acquisto se versato.

Per ogni giorno di ritardo sul ritiro dei beni aggiudicati o acquistati verranno addebitati all'Aggiudicatario o all’Acquirente spese pari ad Euro 20,00 giornalieri.

Art. 10 – Beni di interesse pubblico.

Eventuali opere dichiarate di importante interesse ai sensi dell'art. 10 del D.Lgs. 22.01.2004 n° 42 (art. 65 e segg.) sono indicate come tali nel catalogo e/o durante la vendita. Su tali opere lo Stato italiano può esercitare il diritto di prelazione nei termini stabiliti dalla Legge. L'onere della denuncia di cui all'art. 59 Dlgs 42/2004 è a carico dell'Aggiudicatario o Acquirente.

Nel caso in cui il diritto di prelazione venisse realmente esercitato, l'Aggiudicatario o Acquirente avrà diritto al rimborso delle somme eventualmente già pagate. La restituzione avverrà contestualmente all'incasso da parte Antichità Gasperetti del prezzo da parte della Pubblica Amministrazione esercitante la prelazione. In alternativa Antichità Gasperetti si riserva la facoltà di autorizzare l'Aggiudicatario o Acquirente a riscuotere direttamente il prezzo dell'alienazione dalla Pubblica Amministrazione esercitante la prelazione.

In ipotesi di esercizio del diritto di prelazione da parte dell'Ente Pubblico avente diritto l'Aggiudicatario o Acquirente rinuncia in ogni caso sin da ora ad ogni e qualsiasi richiesta di risarcimento danni, indennizzi e quant'altro sia nei confronti di Antichità Gasperetti che nei confronti del Venditore.

L'esportazione dal territorio italiano di beni di antiquariato è soggetta alle norme contenute nel D. Lgs. 22.01.2004  n° 42 (art. 65 e segg.). Il rilascio degli attestati di libera circolazione è totalmente a cura ed a carico dell'acquirente. Antichità Gasperetti non risponde in ogni caso del rilascio di eventuali permessi e/o autorizzazioni né può garantirne il rilascio. Il mancato o ritardato rilascio di qualsiasi documento non costituisce una causa di risoluzione o annullamento della vendita, né giustifica il ritardato pagamento da parte dell'acquirente dell'ammontare totale dovuto.

Art. 11 – Legge applicabile e Foro competente

Tutte le presenti Condizioni generali di vendita vengono tacitamente accettate da tutti i soggetti partecipanti alla procedura di vendita. Le presenti Condizioni generali di vendita sono regolate esclusivamente dalla Legge italiana. Per ogni controversia che dovesse sorgere in relazione all'applicazione, interpretazione ed esecuzione del presente contratto sarà competente esclusivamente il Foro di Trento.

Art. 12 - Privacy

Il soggetto aggiudicatario e/o acquirente dichiara di prestare il proprio espresso consenso ai sensi dell'art. 23 D. Lgs. 30.06.2003 n° 196 alla trasmissione di propri dati personali e dichiara altresì di aver ricevuto l'informativa di cui all'art.13 D.Lgs. 30.06.2003 n° 196.

 

 

 

CONDIZIONI GENERALI MANDATO A VENDERE

Art. 1

Le presenti condizioni generali di contratto disciplinano il mandato a vendere all'asta e/o a trattativa privata beni d'antiquariato, d'arte o semplicemente usati intercorrente tra il proprietario di detti beni di seguito denominato semplicemente Mandante e Antichità Gasperetti Bruno di Gasperetti Armando e C. Snc, di seguito denominata semplicemente Antichità Gasperetti o anche Mandatario.

Art. 2

Il Mandante conferisce incarico al Mandatario di vendere per proprio nome e conto all'asta e/o a trattativa privata i beni elencati nel modulo allegato e denominato “Mandato a vendere”.

Il Mandante dichiara di avere fin da ora il tutto per rato; valido e fermo; senza necessità di ulteriore ratifica o conferma.

Il presente mandato si intende conferito con rappresentanza ai sensi dell’art. 1704 C.C.

Art. 3

Il Mandante dichiara sotto la propria responsabilità che i beni oggetto del mandato a vendere sono di sua proprietà e/o comunque nella sua disponibilità e liberi da qualsivoglia diritto da parte di terzi, manlevando il Mandatario da ogni qualsiasi responsabilità di sorta. Il Mandante dichiara di aver preso visione e di conoscere le Condizioni Generali di Vendita  e, per quanto di necessità, di accettarle espressamente.

Art. 4

In caso di asta il Mandante si obbliga a far pervenire al Mandatario, nei venti giorni precedenti l’apertura dell’asta, termine da considerarsi essenziale, i beni elencati a propria cura e spese.

In caso di vendita a trattativa privata il Mandante si obbliga a far pervenire al Mandatario i beni elencati a propria cura e spese entro giorni 3 dalla sottoscrizione del contratto di mandato a vendere.

In difetto di consegna dei beni entro il termine indicato il contratto si intenderà risolto di diritto.

Art. 5

Il Mandatario garantisce di essere coperto da polizza di assicurazione all risk, con franchigia di Euro 250,00 (duecentocinquanta), che decorrerà dal momento della consegna dei beni da parte del Mandante a mani del Mandatario.

La franchigia di Euro 250,00 è a carico del Mandante.

Sono espressamente esclusi dall’assicurazione e dalla garanzia offerta dal Mandatario le seguenti categorie di beni:

·          orologi da polso, gioielli, oggetti di metallo prezioso (oro e platino), pietre dure o preziose

·          tappeti

·          argenteria prodotta dopo il 1940

Per detti beni, nonché per la franchigia di Euro 250,00, il Mandante si obbliga a provvedere a propria cura e spese alla stipula di adeguata polizza assicurativa.

Ferme le esclusioni che precedono,

La responsabilità del Mandatario si intende comunque limitata al valore concordato tra le parti quale base d'asta.

Art.6

I prezzi costituenti la base d'asta o prezzo minimo di vendita sono quelli concordati fra il Mandante ed il Mandatario e dichiarati nel modello “Mandato a vendere” sottoscritto dalle parti. Il Mandatario si impegna a non vendere i beni al di sotto di tale soglia di valore, fatti salvi diversi accordi scritti fra le parti. Tutti i valori si intendono espressi in Euro.

Art. 7

Gli oggetti andati invenduti nel corso dell'asta potranno essere alienati dal Mandatario a trattativa privata nel corso delle due settimane successive alla chiusura dell'asta (cosiddetta vendita dopo-asta). In questo caso il prezzo sarà quello di base d'asta, ma il Mandante potrà autorizzare il Mandatario ad alienare i beni anche a prezzo inferiore. In caso di vendita dei beni ad importo inferiore rispetto alla base d'asta, l'entità dei diritti d'asta dovuti dal Mandante rimarrà percentualmente invariata.

Art. 8

Nel caso di beni invenduti in asta il Mandante provvederà al ritiro degli stessi decorsi 5 giorni dalla fine delperiodo stabilito per la vendita cosiddetta “dopo-asta”. Nel caso di beni invenduti a trattativa privata il Mandante provvederà al ritiro degli stessi decorsi cinque giorni dal termine convenuto e specificato nel mandato a vendere. Nel caso in cui i beni non vengano ritirati entro il periodo stabilito, il Mandatario avrà il diritto di provvedere alla loro spedizione all'indirizzo del Mandante, ovvero al loro stoccaggio presso il deposito di uno spedizioniere, il tutto a spese esclusivamente del Mandante. Decorso il termine per il ritiro dei beni invenduti il rischio per il loro deterioramento e/o perimento sarà ad esclusivo carico del Mandante.

 
Art. 9

Il compenso (diritti) spettante al Mandatario ed a carico del Mandante è pari al 12,5% per i beni aggiudicati o venduti al netto dei diritti stessi fino a € 5.000,00 e al 10% per i beni aggiudicati o venduti per importi superiori che verrà detratto da Antichità Gasperetti dal ricavato della vendita. Nel caso di vendita nel corso del “dopo-asta” le percentuali applicate sono le stesse. Nelle percentuali sopraccitate sono comprese l'IVA nella misura dovuta secondo le vigenti leggi e le spese di assicurazione. Le spese per la riproduzione fotografica da inserire nel catalogo di vendita sono a carico del Mandante. Il Mandante acconsente esplicitamente all'utilizzo ed alla divulgazione da parte del Mandatario delle immagini relative ai beni oggetto del mandato, per scopi attinenti la promozione dell'attività svolta dal mandatario, gratuitamente e senza limiti di tempo, anche dopo il termine del mandato stesso.

Art. 10

Le descrizioni degli oggetti e la scelta delle fotografie da inserire nel catalogo della vendita sono a libera discrezione del Mandatario. Il Mandante si assume la piena responsabilità delle informazioni fornite relativamente ai beni affidati al Mandatario e solleva il Mandatario da tutte le pretese fatte valere da terzi sugli oggetti depositati presso il Mandatario. In caso di controversia giudiziaria il Mandante si accolla e risponde di tutte le spese inerenti alla controversia stessa e si impegna a risarcire al Mandatario tutti gli esborsi che lo stesso abbia dovuto sostenere per eventuali proprie difese.

Art. 11

La vendita si intende perfezionata tra il Mandante e l'Aggiudicatario o Acquirente del bene all'atto del pagamento del prezzo e dei diritti da parte dell'Aggiudicatario o Acquirente. Il mandato a vendere è con rappresentanza e pertanto Antichità Gasperetti non si sostituisce al Mandante nei rapporti con i terzi. Il Mandatario trasferirà al Mandante il prezzo della vendita al netto dei diritti  e di altre eventuali spese sostenute entro 30 giorni dall'avvenuto incasso da parte dell'Aggiudicatario o Acquirente. In ipotesi di pagamenti parziali da parte dell'Aggiudicatario o Acquirente le somme incassate verranno preliminarmente imputate ai diritti  spettanti al Mandatario e alle spese da quest'ultimo sostenute. Il Mandatario non è responsabile per eventuali ritardi nel pagamento. Eventuali posizioni debitorie del Mandante nei confronti del Mandatario saranno soggette a compensazione. Il Mandatario informerà senza ritardi il Mandante dell'esecuzione del mandato.

Art. 12

Qualora il Mandante ritirasse in toto o parzialmente gli oggetti prima della data dell'asta o nel corso della stessa (ivi compreso il periodo cosiddetto “dopo-asta”), o comunque prima della scadenza del termine del mandato a vendere anche a trattativa privata, il Mandante stesso si obbliga a corrispondere al Mandatario un risarcimento pari al doppio dei diritti dovuti, oltre alle altre eventuali spese sostenute. La base per tale calcolo sarà il prezzo minimo concordemente stabilito.

Art. 13

Il presente contratto potrà essere consensualmente modificato fra le parti; eventuali modifiche al presente contratto dovranno essere peraltro pattuite per iscritto.

Art. 14

L'eventuale nullità, anche parziale, di una o più disposizioni del presente contratto non incide sulla validità del contratto nel suo complesso.

Art. 15

Le presenti Condizioni generali di contratto sono regolate esclusivamente dalla Legge italiana. Per ogni controversia che dovesse sorgere in relazione all'applicazione, interpretazione ed esecuzione del presente contratto sarà competente esclusivamente il Foro di Trento.

Art. 16

Il soggetto acquirente dichiara di prestare il proprio espresso consenso ai sensi dell'art. 23 D. Lgs. 30.06.2003 n° 196 alla trasmissione di propri dati personali e dichiara altresì di aver ricevuto l'informativa di cui all'art. 13 D. Lgs. 30.06.2003 n° 196.

 
 

CONDIZIONI GENERALI MANDATO AD ACQUISTARE

Art. 1

Con il presente mandato il Cliente di seguito denominato semplicemente Cliente conferisce ad Antichità Gasperetti Bruno di Gasperetti Armando e C. Snc, di seguito denominata semplicemente Antichità Gasperetti o anche Mandatario, l'incarico di presentare per proprio conto offerte d'acquisto all'asta indicata nel modello “mandato ad acquistare” dichiarando sin d'ora di avere il tutto per rato, valido e fermo senza necessità di ulteriore ratifica o conferma.

Art. 2

Il mandato viene conferito per i beni indicati nel modello “mandato ad acquistare” e per gli importi ivi indicati da considerarsi quali offerta irrevocabile d'acquisto. I beni saranno eventualmente acquistati al minor prezzo reso possibile dalle altre offerte.

Art. 3

 

Il Cliente dichiara di aver già visionato i beni oggetto del mandato e di averli trovati di proprio gradimento, esonerando conseguentemente il Mandatario da ogni e qualsiasi responsabilità per eventuali vizi e/o difetti dei medesimi.

 

Art. 4

In ipotesi di aggiudicazione dei beni indicati gli effetti della vendita si intendono perfezionati tra il Cliente e il proprietario dei beni all'atto del pagamento del prezzo e dei diritti d'asta da parte del Cliente che dovrà avvenire entro e non oltre il decimo giorno dall'aggiudicazione.

Art. 5

La vendita è disciplinata dalle condizioni generali vendita all'asta di Antichità Gasperetti che il Cliente dichiara di conoscere ed accettare espressamente ed integralmente.

Art. 6

In ipotesi di aggiudicazione dei beni indicati da parte del Cliente il corrispettivo per il Mandatario sarà ritenuto compreso nei diritti d'asta da versarsi al curatore della vendita Antichità Gasperetti di cui alle condizioni generali di vendita.

Art. 7

Il presente contratto potrà essere consensualmente modificato fra le parti; eventuali modifiche al presente contratto dovranno essere peraltro pattuite per iscritto.

Art. 8

L'eventuale nullità, anche parziale, di una o più disposizioni del presente contratto non incide sulla validità del contratto nel suo complesso.

Art. 9

Le presenti Condizioni generali di contratto sono regolate esclusivamente dalla Legge italiana. Per ogni controversia che dovesse sorgere in relazione all'applicazione, interpretazione ed esecuzione del presente contratto sarà competente esclusivamente il Foro di Trento.

Art. 10

Il soggetto acquirente dichiara di prestare il proprio espresso consenso ai sensi dell'art. 23 D. Lgs. 30.06.2003 n° 196 alla trasmissione di propri dati personali e dichiara altresì di aver ricevuto l'informativa di cui all'art. 13 D. Lgs. 30.06.2003 n° 196.

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